Ogni giorno racconto la favola mia, la racconto ogni giorno, chiunque tu sia...E mi vesto di sogno per darti se vuoi, l'illusione di un bimbo che gioca agli eroi!

Nome: Fabio
un uomo affetto da sindrome di Peter pan alla continua ricerca dell'isola che non c'è...
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visitato *loading* volte
Nei miei silenzi.
Non puoi entrare in queste
righe mie, tu, non conosci
le parole dell'anima mia.
Non puoi entrare, qui è freddo,
c'è tanto buio, ma intorno è
musica, frastuono dirompente,
vuoto disarmante.
Battito di lacrime, tra
queste mura effimere,
sul mio corpo di carta
i segni sono evidenti,
graffi invisibili eppur
palpabili, no amore,
tu non puoi entrare
nessuno può.
Il foglio è già stato colorato,
non c'è più spazio per scrivere,
puoi solo guardare, ma non so
se vedi. Mi vedi?
Femme.
Il vino degli amanti
Oggi lo spazio è splendido! Senza morsi né speroni o briglie,
via, sul vino, a cavallo verso un cielo divino e incantato!
Come due angeli che torturano un rovello implacabile oh,
nel cristallo azzurro del mattino, seguire il lontano meriggio!
Mollemente cullati sull'ala del turbine cerebrale,
in un delirio parallelo, sorella, nuotando affiancati,
fuggire senza riposi né tregue verso il paradiso dei miei sogni.
Istintiva(mente)
... Uno sguardo
e mi vesto così dei tuoi occhi.
Tatuati nella mia mente,
respiri, i nostri, troppo distanti.
Entro di notte nei desideri tuoi
mentre fuggo da tutti gli sbagli miei..
Ho scritto sulla pelle le mie lacrime
e sul cuore inciso emozioni,
sentito ed assaporato mani.
Occhi tuoi, un tormento che spiazza,
li sento addosso ogni volta
che il silenzio mi accarezza.
E sono vento le parole tue
che toccano
le pareti dell'anima mia,
schegge di un presente costante,
lussuria di un desiderio fremente.
Respiro..e sono puro istinto.
Femme.
ore unonovezerocinque, a casa in un afoso sabato pomeriggio di giugno. Da solo davanti al pc a scrivere ancora di me. E' più di un anno che scrivo, ma per chi? Per me stesso? Per il mio pubblico?
Forse lo faccio per autoconvincermi... Oggi mi sono sentito solo, per la prima volta dopo tanto tempo mi sono sentito solo.
Oggi mi sarebbe piaciuto telefonare alla mia ragazza, la mia donna (chiamatela come vi pare) e sentirla, organizzarmi per uscire, per incontrarla, per sfiorarle lo sguardo, per accarezzarle le labbra.
Si. Un bacio... E' tanto che non bacio una ragazza, un vero bacio intendo. Di quelli che ti mozzano il fiato.
Si. un bacio. Nella nostra vita quante volte respiriamo al giorno? Quante in una vita? Se ci mancasse il respiro ci sentiremmo in difficoltà, in preda al panico, però quello che cerco ora è proprio questo... uno di quei baci da togliere il respiro, da farti mancare il fiato perchè è lei che te lo ha dato. Ecco, proprio questo mi manca, proprio quello che sto cercando in questo preciso istante.
La voglia di morire per un secondo e rinascere il momento successivo.
Voglio annegare per poter riaffiorare dal pelo dell'acqua e vedere i suoi occhi trasognati e desiderosi di rimorire insieme ancora per un attimo...
indeciso su due canzoni le metto entrambe :)
Persona Dal Cuore Solitario
Muoviti
Vivi sempre la tua vita
Senza mai pensare al futuro
Mettiti alla prova
Tu sei le mosse che fai
Cogli le possibilità, vinci oppure sei un perdente
Guardati,
tu sei i passi che fai
tu e tu – ed è l’unica maniera
Scuotiti – scuotiti
Sei ogni mossa che fai
È così che va la vita
Persona dal cuore solitario
Persona dal cuore solitario
Molto meglio che una
Persona dal cuore spezzato
Persona dal cuore soltario
Dici, non vuoi provarci
Sei stato ferito così prima
Guarda ora
L’aquila nel cielo
Come balla come sola e unica
Tu, lasciati andare
No, non per pietà
Non c’è una vera ragione per stare soli
Sii te stesso
Dai alla tua liberà volontà una possibilità
Devi volercela fare
Persona dal cuore solitario
Persona dal cuore solitario
Molto meglio che una
Persona dal cuore spezzato
Persona dal cuore soltario
Persona dal cuore solitario
Dopo la mia decisione
Mi hanno così confuso – persona dal cuore solitario
Il mio amore ha detto di non interrogare mai la tua volontà
Alla fine devi andare
Guarda prima di saltare – persona dal cuore solitario
E non esitare per niente no no
Persona dal cuore solitario
Persona dal cuore solitario
Molto meglio che una
Persona dal cuore spezzato
Persona dal cuore soltario
Persona dal cuore solitario
Prima o poi, a qualsiasi conclusione
Arriverà il cuore solitario – persona dal cuore solitario
Sarà esaltante, sarà piacevole
Offrirà una migliore partenza – persona dal cuore solitario
Non ingannare per niente la tua libera volontà
Non ingannare per niente la tua libera volontà - persona dal cuore solitario
Non ingannare per niente la tua libera volontà
Solo accettala
Siamo soli
Ah!! Non ci posso credere!!!!
sei delusa e non sai perché
Eh, non è mica facile
fai l'amore e non pensi a me
Eh, cosa vuoi rispondere
siamo qui
non mi senti
Eh noi parliamo spesso si, ma è così....
siamo soli
Eh!! Tu non puoi pretendere....siamo qui
.....e siamo vivi....
Eh, tutto può succedere.........
Ora qui...... siamo soli.... siamo soli.... siamo soli...... siamo soli.....
Vivere insieme a me
hai ragione ragione te!!!!!!!!!!
non è mica semplice.......
Non lo è stato mai per me!!!!
Io che ci credevo più di te...... che fosse possibile!
E smettila di piangere:
Eh!!!!
Tu non vuoi rispondermi......
sono qui..... e non mi ascolti!!!!
Eh!!!! Tutto può succedere
ora qui siamo vivi..... siamo vivi.....siamo vivi......
Vivere insieme a me
hai ragione, ragione te....
non è mica semplice!!
Non lo è stato mai per me!!!!
Io che ci credevo più di te...... che fosse possibile!
E smettila di piangere......
siamo soli.....
siamo soli....
siamo soli....
l'ultima sigaretta prima del sonno. Mi rendo conto che non sfrutto abbastanza questi spazi, avendone però l'opportunità. Ho fatto un esame di coscienza... il milionesimo esame di coscienza, rendendomi conto di quanto presto poca attenzione al mio fianco, di quanto ho trascurato, di quanto ho ferito.
Per essere cattivi non è necessario commettere i peccati più imperdonabili. Bastano piccoli gesti. Piccole frasi. Piccoli pensieri. Che scavano, si fanno strada. Aprono ferite.
Tante sono le ferite che mi sono state inferte... ma io? io che ho fatto?
a parte questo... è tutto ok 
Nonostante tutto era arrivata.
Dalla finestra aperta entrava la luce di marzo e i mandorli del viale
esibivano senza ritegno una imbarazzante, vigorosa fioritura. L'aria era
ancora frizzante da far lacrimare gli occhi ma lei era arrivata, nonostante
tutto, insieme alla primavera.
O almeno era arrivata la sua auto.
Mi sbrigo ad uscire dalla toilette del parcheggio di Roncobilaccio, si
quello famoso perché si sente sempre alla radio, quando c'è traffico sull'
Autosole."Tra Barberino sul Mugello e Roncobilaccio file per lavori.
Incolonnamenti per tre chilometri circa" la voce della signorina del Cis
Viaggiare Informati mi fa pensare a quando parla mentre scopa! Ma come fa?
"Incolonnami per tre chilometri ancora caro". E poi? "Leggera deviazione a
destra."
E poi, ma quanto cazzo lavorano su quel tratto di strada?
Mi sistemo i gioielli di famiglia, guardando con tenerezza tutto l'ambaradan
e pregando il Signore che non mi faccia fare la figura del cazzo moscio.
Mi lavo le mani, usando quel "liquido" che non ho mai capito di cosa sia
fatto, visto che di sapone e schiuma non ne fa mai. Un'ultima sistemata ai
capelli per sembrare più carino, asciugatina veloce al soffio d'aria calda e
via, infilo la porta ed esco.
Apro la seconda porta del bagno ed eccomi abbagliato dal sole accecante di
questa magnifica domenica di marzo.
Etciù! Primo starnuto. Maledetta primavera cantava Loretta Goggi, e io lo
sottoscrivo. Maledetta allergia al polline. Ma già volano nell'aria sti
cazzo de cosi?
Etciù secondo starnuto! Cazzo! Non ci voleva 'sta maledettissima allergia.
Già mi lacrimano gli occhi. altro che arietta frizzante.
Rovisto nelle tasche alla ricerca di un fazzoletto e noto che ancora non è
scesa dalla sua Renault; ma sarà lei? I vetri scuri dell'auto non mi
permettono di filtrare bene l'interno, ma le coordinate sono tutte giuste!
Su messenger, ci siamo dati appuntamento alle tredici in punto, area di
sosta Citerna Est, poco prima di arrivare a Roncobilaccio. E se non fosse
lei? E se fosse quel cornuto del marito? Cazzo! Spero che non abbia
conservato tutte le nostre discussioni sul messenger, altrimenti sarebbe un
bel problema.
Etciù! E tre. E vaffanculo.
Perché non scende? Mi avvicino? Sto sudando freddo e non so cosa fare; forse
lei è solo un po' smarrita, confusa, d'altronde sta tradendo il marito con
uno sconosciuto, con uno che non ha mai visto dal vivo, ma solo in webcam.
Potrei essere un maniaco, uno stupratore incallito, un serial killer come
nel libro di Faletti.
Etciù! E stamo a quattro, cribbio.
Dai non può essere timida ora. L'altra sera, in cam, sfruttando il fatto che
il cornuto non ci fosse, ha giocato come mai prima. Mi ha stuzzicato come
al solito col suo accento fiorentino, e mi ha raccontato una sua scopata da
panico. E poi? Quando mi ha preso in giro? Credevo che non l'avrebbe mai
fatto, ma quando ha preso quella carota, un piccolo sussulto mi è venuto.
Cosa ci voleva fare? Vedere il suo strip in cam, mi ha eccitato, non lo
nego, e soprattutto la sua voce sensuale e allusiva.
S'era levata la camicia da notte rimanendo a seno scoperto e in perizoma;
con le dita delle mani aveva cominciato a stringersi i capezzoli, e mi
chiedeva di morderli.
Cazzo! Se stavo li, la mordevo tutta! Dall'alluce del piede, fino alla nuca.
Si piegava di fronte alla telecamerina e faceva dondolare il suo seno con le
mani, come se me le avesse volute offrire attraverso il monitor. Areole al
cioccolato, degne di essere leccate e mangiate. Si! Avrei voluto essere lì
subito.
Ricordo bene i miei pensieri appena spuntata fuori la carota. "Ma che fa?
Cazzo, quella carota è enorme, più del mio uccello. E' la fine, questa
quando mi vede nudo si mette a ridere! Ma che fa? Ma cazzo! Sta spompinando
una carota; mmmh e lo fa anche bene! Guarda come la succhia, come la pompa.
Guarda come lavora bene di lingua. Mmmh sai che pompino che mi fa?"
Era lì che si cimentava in una lezione di sesso orale da film porno di alta
qualità mentre il mio cazzo nei boxer si stava ribellando, cercando una via
d'uscita.
Continuava a dimenarsi con sta cazzo di carota, e quando le avevo chiesto di
levarsi il perizoma, mi aveva chiamato "porco", ma che avrebbe fatto di
tutto con me, sarebbe stata la mia troia.
Si era sfilata con calma ed estrema lentezza il capo di pizzo nero,
facendomelo vedere in cam, lo tirava con i denti, come se volesse sembrare
una pantera in un atto intimidatorio. Il suo fisico, in effetti, mi
ricordava un animale della savana, aveva movenze feline accattivanti, curve
dolci ma sinuose; ad un tratto si era seduta, e si era allontanata dalla
telecamerina; aveva sollevato tutte e due le gambe, appoggiando le cosce
sopra i braccioli della poltroncina. Era pronta ad offrirsi alla mia vista,
che non chiedeva altro se non che di morire in estasi in quel preciso
istante. La vedevo lì, con la carota ancora in bocca e con una mano che
toccava sensualmente il suo sesso gonfio di voglia. La carota, guidata dalla
sua mano, scendeva lentamente, passando tra il suo decolleté, dirigendosi
sempre più giu.
Clitoride sfiorato, e poi via. La carota veniva inghiottita dalla sua voglia
di sesso.
Etciù! Cinque! Che palle. Maledetta allergia. Ma che c'è in questo
parcheggio?
Basta, ora mi avvicino e la vedo. Poi ora non c'è nessuno qui, mi piacerebbe
scoparmela sul cofano della sua auto. Lasciare le mie impronte su di lei.
Mi avvicino; clack, la portiera si apre e intravedo una scarpa tacco dieci.
Etciù! E sei. Lo facessi al superenalotto. Speriamo di andare in un posto
dove non ci siano sti cazzo di mandorli in fiore e speriamo che non abbia
portato con sè la carota.
CIELO TURBATO
Si direbbe che il tuo sguardo è coperto di vapori; il tuo occhio misterioso (azzurro, grigio o verde?) ora tenero ora sognante o crudele, riflette l'indolenza e il pallore del cielo.
Ricordi i giorni bianchi, tiepidi, velati, che sciolgono in lagrime i cuori stregati, quando, presi da un male sconosciuto che li torce, i nervi troppo svegli si fan gioco dello spirito assopito?
Tu somigli qualche volta agli splendidi orizzonti che accendono i soli delle stagioni brumose... E come risplendi, umido paesaggio infiammato dai raggi cadenti da un cielo turbato!
O donna affascinante, o climi seducenti! Adorerò anche la tua neve e le vostre brine, e saprò ricavare dall'implacabile inverno piaceri più acuti del ghiaccio e del ferro?
Charles Baudelaire
E' passato un anno...
Un anno da quando mi sono iscritto su quel forum, quel sito.
Mi è piaciuto subito e vi sono rimasto. E' passato più di un anno. La tv gia non la vedevo e mi sentivo attratto sempre di più dal virtuale (internet) e il reale (le mie amicizie).
Sono passati tre flirts e una relazione importante, ma sono sempre qui, davanti questo mio block notes elettronico a scrivere di me, e dei miei frammenti di vita...
Mi piace sempre di più conoscere persone nuove, non che prima non lo facessi, anzi, ma ora lo trovo sempre più stimolante. Conoscenza... Bramo di sapere esperienze diverse.
Mi sono accorto di essere "cresciuto" molto in questo anno e ciò mi fa piacere.
Mi fa piacere anche sapere di intrigare le persone. Fabio non è bello, ma sentire che le persone si interessano a te non per l'aspetto fisico è veramente gratificante.
ufffff stavo scrivendo ma mi sono distratto su un forum...
cambio traccia..., come ai temi vado fuori tema :)
Ho conosciuto, per caso, due persone in ambito virtuale.
Mi piace molto parlare con loro, riescono a farmi sentire "bene", forse sono io che tendo sempre ad aggrapparmi a qualcuno perchè il mio egocentrismo mi logora, e quindi devo "Vampirizzare" qualcuna.
Fisicamente sono due belle ragazze, ma la bellezza è temporanea, è destinata a morire, mentre la testa, quella ti può far godere fino all'infinito e loro la testolina ce l'hanno tutte e due.
La bionda mi piace molto, addirittura prima che vedessi la sua foto. Mi incanta il modo in cui scrive e in cui è bastardamente ironica. Ha una facilità nel linguaggio che io non ho e non avrò mai e di questo ne sono invidioso, ma proprio per questo mi attrae moltissimo. Ha una grande paura però. Non si apre completamente e sinceramente non ne so il motivo e mi piacerebbe saperlo :)
La mora anche è una bellissima ragazza. Devo dire che anche lei mi piace molto, la vedo pazza al punto giusto proprio come piace a me, però la vedo confusa (sto periodo so tutte così). Mi piacerebbe averla tra le braccia e farle sentire il calore di una persona che le vuole bene, per farle capire che, a volte è bello stare senza pensare, fare qualcosa senza pensarci dietro troppo, meno pippe mentali.
Uff volevo scrivere tutt'altro e alla fine ho scritto questo... poco, e sconclusionato...
mi dedico una canzone... tutta per me, che qualcuno me la canti...
Tutti I Miei Sbagli
Tu sai difendermi e farmi male
Ammazzarmi e ricominciare
A prendermi vivo
Sei tutti i miei sbagli.
A caduta libera
In cerca di uno schianto
Ma fin tanto che sei qui
Posso dirmi vivo.
Tu affogando per respirare
Imparando anche a sanguinare
Nel giorno che sfugge
il tempo reale sei tu
A difendermi a farmi male
Sezionare la notte e il cuore
Per sentirmi vivo
In tutti i miei sbagli.
Non m' importa molto se
Niente è uguale a prima
Le parole su di noi
Si dissolvono così.
Tu affogando per respirare
Imparando anche a sanguinare
Nel giorno che sfugge
Il tempo reale sei tu
A difendermi e farmi male
Sezionare la notte e il cuore
Per sentirmi vivo
In tutti i miei sbagli.
Tu affogando per respirare
Imparando anche a sanguinare
Nel giorno che sfugge
Il tempo reale sei tu
Sai difendermi e farmi male
Sezionare la notte e il cuore
Per sentirmi vivo
In tutti i miei sbagli.
Tu il mio orgoglio che può aspettare
E anche quando c'è più dolore
Non trovo un rimpianto
Non riesco ad arrendermi
A tutti i miei sbagli
Sei tutti i miei sbagli
Sei tutti i miei sbagli
Sei tutti i miei sbagli