Ogni giorno racconto la favola mia, la racconto ogni giorno, chiunque tu sia...E mi vesto di sogno per darti se vuoi, l'illusione di un bimbo che gioca agli eroi!

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un uomo affetto da sindrome di Peter pan alla continua ricerca dell'isola che non c'è...

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domenica, 27 agosto 2006
Il mio primo vero amore..

Un lieve venticello mi sta accarezzando le spalle.. avvolgendomi tra le sue mille e più dita, delicate come un sussurro tra innamorati.. ma invisibile come l'anima di un cuore in pena.. che non sa quale strada scegliere, non sa più quale mossa attuare, non sa più che cos'è effettivamente.. non si riconsce più nel nome e nell'immagine che gli hanno donato e che è diventato.. perchè frantumatosi in milioni di pezzi non trova più la soluzione per consequenziare le vicende.. Ma le lacrime sanno sempre dove scendere e in quale momento solcare le rosee gote del viso.. loro sanno il perchè della loro discesa, loro sono consepevoli della causa e dell'effetto da loro prodotti.. loro sanno cosa sono, sanno chi le ha create.. un dolore.. Inspiegabile però, di cui non si comprende la fonte, di cui è ignoto il nome del creatore o l'evento scatenante.. di cui non si sa nulla.. o forse la si nasconde soltanto questa verità.. Candida e casta aspetta che gli occhi del cuore la vedino, la notino, la comprendano e finalmente l'accettino come tale.. ma finchè sopra a questi saranno poggiate due mani, non potranno mai constatare la vericità che aleggia intorno a loro.. mai..
 
Adoro scrivere. Lo scrivere è l'unica cosa che mi fa sentire realmente me stessa, che mi sentire l'essenza delle emozioni che ho provato ma che solo in quel momento, quando sono scritte nero su bianco, riesco a comprenderle a fondo. Il mio primo amore è lui, lo scrvere. Lo amo così tanto che un giorno o l'altro gli chiederò di sposarmi. Ma è un passo davvero molto importante e difficile da raggiungere, perchè credo che l'unione con lo scrivere richieda ancora qualcosa che io non ho, per ora. Ma spero di poterlo raggiungere prima o poi, perchè questo è l'unico matrimonio che voglio avere nella mia vita. Un matrimonio carnale non può darmi altro che momenti fisici e visivi. Lo scrivere sarà un marito così pieno d'essenza, di sentimento, con un animo così profondo che non riuscirei a trovarlo in nessun uomo. Lo scrivere sarà soltanto mio. E di nessun altro. Perchè quello sarà "il mio scrivere". Lo so che forse questo è pensare troppo in avanti, ma è mia abitudine farlo, ma non vedo l'ora che arrivi il momento in cui entrambi decideremo di procreare: uniremo i nostri cuori e le nostri menti e creeremo un qualcosa di soltanto nostro, solo e unicamente nostro. Le nostre anime si fonderanno fino a divenirne una sola e lì avrà a compimento la nostra vera e propria unione.. già sento l'odore delle pagine su cui sarò stata china per mesi e che per mesi ho consumato rileggendole e modificando continuamente la bozza per raggiungere il livello di perfezione che potremo permetterci. Già sento l'odore di quelle pagine, frutto di tanti sacrifici, di tanto tempo, di tanta dedizione, di tanta speranza, di tanto amore, di tanta diligenza. Già sento l'odore di quelle pagine stampate che odoreranno di nuovo, di quella copertina cartonata bordeaux con le lettere oro in basso rilievo. Già sento il tatto di quel piccolo grande libro che prenderò tra le mie mani e stringerò al petto così forte da far uscire vocaboli interi dalle pagine. E riderò per la felicità, sorriderò come quando si vede per la prima volta il proprio bambino: piangerò di gioia e per la commozione non mi accorgerò di star bagnando le pagine del libro, del mio libro, del nostro libro. E insieme lo guarderemo, io e lui, con occhi innamorati di quella piccola grande creatura che con un pò di gelosia proporemmo a tutti, di cui offriremo a tutti la possibilità di poterlo vedere, leggere, giudicare, criticare. Sono cosciente che non sarà la cosa più bella del mondo, che non sarà un capolavoro, ma per me sarà il libro più prezioso di tutto l'universo, perchè sarà il mio libro.

Postato da: Rosmualda a 14:25 | link | commenti (3)
racconti

venerdì, 25 agosto 2006
Cos'è succede in me?

20040401_866_002Cos'è che arde in fondo al mio corpo?

Cos'è che accende di un rosso luminoso tutto sotto al mio cuore, giù giù nelle viscere?

Cos'è questa sensazione che mi sta facendo respirare aritmicamente senza più regolarità?

Cos'è che brucia in un punto casto del mio corpo?

Cos'è che mi sta a poco a poco avvolgendo in ondate non salate?

Cosa?

Tremo un pò al pensiero..

sono un pò titubante..

ma forse dovrei trovare la forza di lasciarmi andare..

                              ..ma ho paura..

Postato da: Rosmualda a 14:27 | link | commenti (3)
poesia, deliri

giovedì, 24 agosto 2006
Sogni

Notte magica e sogni di fuoco
apro gli occhi accarezzati da un'immagine
che lenta scende dalla mia mente.
Fra le mie labbra sapori antichi
mai addormentati, mai scordati
ancor di più voluti.
Labbra di fuoco
rose al vento senza spine
morse da alito di passione.
Mi desto ancor più convinto
ancor più deciso
di fare della fretta una nemica
di fare della tua bocca un riparo
di fare di te un pezzo di me...

Postato da: fabius00 a 11:57 | link | commenti (5)
deliri

Un pasto d'amore

Sono stato invitato ad una cena
Gran galà, tutti eleganti e vestiti a festa
Con sfarfallio di luci e di brillanti.
Mesto e goffo indosso le mie umili vestigia
Girovagando tra sorrisi e sguardi biechi
Destando ilarità e compassione.
Squillo di trombe e rulli di tamburi
La cena è servita
E in tavola finiscono tutti lor signori.
Un angolo mi accoglie
Giaciglio di umane sorti
Al riparo da catarrosi affaccendati
A menar le fauci.
Mi sazio d'avanzi, d’ossa e briciole
Pensando al dolce finale
Ricordandomi che alla fine
danno solo l’amaro.


adesso è cosi scritta sull'onda del pensiero semilucido e un po incazzato...
si sa la notte porta consiglio e forse domani prendo e cambio idea su tutto.
Mi vien da pensare ai tuoi occhi... non erano bugiardi quando mi parlavi col cuore in mano, tu che dici che non ce l'hai...

Notte a tutti i sonnambuli come me...

da "ricami e intarsi" scritta senza un perchè, ma ora la leggo molto mia...

Catene che si liberano nella mia mente
Attimi mi hanno confuso e distratto
Lei è mia e aspetta solo me
Io sono suo e non c’è nessuno oltre noi
La distanza è enorme e breve
Diminuisce la distanza quanto cresce la voglia
D’essere un tutt’uno.
Un’anima, un cuore, una mente, un corpo
Un sesso unico!
Giunto a casa urlo il disappunto
Tempo greve che ci separa
Come tende maleodoranti e unte
Vecchio hotel di periferia
Apro le finestre e caccio i parassiti della nostra vita
Sole, bagna la nostra vita
Pioggia, abbevera il nostro amore


Poster

Seduto con le mani in mano
sopra una panchina fredda del metro
sei lì che aspetti quello delle 7.30
chiuso dentro il tuo paletot
Un tizio legge attento le istruzioni
sul distributore del caffè
e un bambino che si tuffa dentro a un bignè.
E l'orologio contro il muro
segna l'una e dieci da due anni in qua
il nome di questa stazione
è mezzo cancellato dall'umidità
Un poster che qualcuno ha già scarabocchiato
dice "Vieni in Tunisia:
c'è un mare di velluto ed una palma
e tu che sogni di fuggire via...
di andare lontano, lontano...
E da una radiolina accesa
arrivano le note di un'orchestra jazz
Un vecchio con gli occhiali spessi un dito
cerca la risoluzione a un quiz.
Due donne stan parlando
con le braccia piene di sacchetti dell'UPIM
E un giornale è aperto sulla pagina dei films.
E sui binari quanta vita che è passata e quanta che ne passerà
E due ragazzi stretti stretti
che si fan promesse per l'eternità.
Un uomo si lamenta ad alta voce
del governo e della polizia.
E tu che intanto sogni ancora
sogni sempre, sogni di fuggire via...
di andare lontano, lontano...
andare lontano, lontano...
Sei li che aspetti quello delle 7,30
chiuso dentro il tuo paletot
seduto sopra una panchina fredda del metro.

Postato da: fabius00 a 02:00 | link | commenti (2)
musica, deliri

mercoledì, 23 agosto 2006
Distanze

Distanza

Mai ho pensato di esserne in difetto, di pensarla come un avversario invincibile.

Io che faccio chilometri senza problemi, sempre abituato a spostarmi con le due ruote…

Stavolta però è diverso; vedo una roccia impenetrabile, insormontabile.

Chilometri, metri, centimetri, come quelli di quella sera.

Solo pochi centimetri separavano le nostre labbra, cosi vicine da poter sentire il respiro affannato,

le nostre aritmie cardiache che si rincorrevano sempre più veloci.

Pochi centimetri e milioni di pensieri spazzati via da una carezza di rosa, mai cosi vicini e forse cosi lontani.

ps... non desisto... 

 

 

 

L’autostrada

 

 

La linea bianca sul grigio dell'asfalto
è interminabile
mi sembra di vederla scorrere negli occhi
da un'eternità
è sempre pomeriggio sono in pieno viaggio
arriverò stanotte
l'autostrada da qui è l'unica certezza che ho
di vederti anche oggi
di stare un'altra notte con te
se no cos'è in mezzo a questo fiume di automobili
che non mi fa sentire i chilometri
che mi porta da te
la luce di una storia è molto più forte
dei dubbi che uno ha
rimanere solo perdere altro tempo
non conoscere la verità
l'autostrada è così è l'unica risposta che ho
per incontrarci negli occhi
per stare un'altra notte con te
se no cos'è in mezzo a questo fiume di automobili
che non mi fa respirare pensandoti
che mi porta da te
che non mi fa sentire i chilometri
che mi porta da te
l'autostrada da qui
l'autostrada da qui

Postato da: fabius00 a 21:19 | link | commenti
musica, deliri

domenica, 20 agosto 2006
Whole lotta love - Led Zeppelin

Whole Lotta Love

Led Zeppelin

I'm gonna send you back to schoolin',
Way down inside honey, you need it,
I'm gonna give you my love, X2
*Wanna Whole Lotta Love? X4
You've been learnin', baby, I been learnin',
All them good times, baby, baby, I've been yearnin',
Way, way down inside honey, you need it,
I'm gonna give you my love X2
* Chorus
You've been coolin', baby, I've been droolin',
All the good times I've been misusin',
Way, way down inside, I'm gonna give you my love,
I'm gonna give you every inch of my love,
Gonna give you my love.
Yeah! All right! Let's go!
* Chorus
Way down inside, woman, You need love.
Shake for me, girl, I wanna be your backdoor man.
Hey, oh, hey, oh, Oh, oh, oh, Keep a-coolin', baby,
Keep a-coolin', baby.
You need coolin', baby, I'm not foolin',


Vuoi Tutto Quanto Il Mio Amore?

Hai bisogno di calmarti, piccola, non sto scherzando,
devi proprio imparare,
nel tuo profondo, dolcezza, ne hai bisogno,
ti darò il mio amore, X2
Vuoi tutto quanto il mio amore? X4
Hai capito, piccola, capito veramente,
tutti le volte, piccola, piccola, che ho sentito il desiderio
nel tuo profondo, dolcezza, ne hai bisogno,
ti darò il mio amore, X2
Vuoi tutto quanto il mio amore? X4
Non lo voglio
Ti sei raffreddata, piccolo, io sono venuto,
tutte le volte che mi è andata male,
nel tuo profondo, ti darò il mio amore
ti darò ogni singola parte del mio amore,
ti darò il mio amore
Sì! Va bene! Andiamo!
Rit.
Nel tuo profondo, dolcezza, Tu hai bisogno d’amore,
agitati per me, ragazza, voglio essere il tuo amante.
Hey, oh, hey, oh, Oh, oh, oh, datti una calmata, piccola,
Datti una calmata, piccola.

Postato da: fabius00 a 12:30 | link | commenti (5)
musica

venerdì, 18 agosto 2006
How am I?

Mi sento ferita, danneggiata, lacerata..

ma è stato semplicemente un pensiero a farmi a brandelli..

come la grandine buca una bandiera che sventola sul cucuzzolo del palo

questo pensiero come dardi infuocati ha distrutto la mia stabilità.

Non ho più un punto fermo,

mi sento stesa al suolo perchè oramai sono come un risultato nullo..

Questa equazione è impossibile..

                                                    ..mi dispiace..

Postato da: Rosmualda a 10:14 | link | commenti (6)
poesia, deliri

giovedì, 17 agosto 2006

amoremio

Anima..Mia.

Anima folle
ti sento respirare tra
le viscere buie della mia
carne, agonia perenne
su un corpo insonne.

Anima d'azzardo
tra le tue voglie
io mi perdo, mentre
parole mute danzano
nella mia mente, soffocate
dall'emozione di un
inaudibile canto.

Anima di fuoco,
nel tuo desiderio
sono pelle che brucia,
lava che cola,
cuore che sgela.
Vita che vive.

Femme.

Postato da: femme a 15:12 | link | commenti (1)

martedì, 15 agosto 2006
Fumo & cenere

Dedicato a chi ha rabbia dentro contornata da tristezza,

a chi vorrebbe far qualcosa ma è frenato da una mano nel cuore,

a chi si sente ormai preso in giro da troppo tempo.

Strade deserte, note distorte

componi per lei..

Si è fatto buio già..

Ore seduto, sul marciapiede

sotto un lampione,

sai che lei non tornerà..

E' un lamento continuo,

di frasi che ormai

sono andate sparite

e che mai più sentirai..

Ti aspettavi di udire:

sei solo per me..

Metti l'anima in pace

quei giorni son già fumo e cenere..

La nebbia sul viso,

nasconde un sorriso

di quei giorni in cui

lei era accanto a te..

Riassaggi i momenti,

scorrendo i messaggi

ma solo quelli più dolci,

non li cancellerai..

Il tuo mondo sta andando a puttane oramai,

puoi reagire,

ma forse non è ciò che vuoi..

Preferisce al servizio

ma non guarirai..

Non mollare,

un consiglio,

o ti ridurrai fumo e cenere..

Postato da: Rosmualda a 09:12 | link | commenti (6)
musica, poesia

lunedì, 14 agosto 2006
Essere...

Da l'Amleto di William Shakespeare:

"Essere o non essere: questo è il problema: se sia più nobile all'animo sopportare gli oltraggi, i sassi e i dardi dell'iniqua fortuna, o prender l'armi contro un mare di problemi e combattendo disperderli.
Morire dormire; nulla più: - e con un sonno dirsi che poniamo fine al dolore e alle infinite miserie, naturale retaggio della carne, è soluzione da desiderare ardentemente.
Morire - dormire - sognare, forse: ma qui è l'ostacolo che ci trattiene: perchè in quel sonno della morte quali sogni possan venire, quando noi ci siamo sbarazzati di questo groviglio mortale: è la remora, questa, che di tanto prolunga la vita ai nostri tormenti."

Essere e non apparire, fieri e non impauriti...
Cosi ti vorrei, senza paura vivere la tua vita senza pensare agli altri, incurante dei giudizi altrui...
E sai come staresti meglio?
Ps i capelli ti stanno da Dio...
ti bacio...

Per Me E' Importante

Le incomprensioni sono così strane
sarebbe meglio evitarle sempre
per non rischiare di aver ragione
ché la ragione non sempre serve.
Domani invece devo ripartire
mi aspetta un altro viaggio,
e sembrerà come senza fine
ma guarderò il paesaggio...
Sono lontano e mi torni in mente
t’immagino parlare con la gente...
Il mio pensiero vola verso te
per raggiungere le immagini
scolpite ormai nella coscienza
come indelebili emozioni
che non posso più scordare
e il pensiero andrà a cercare
tutte le volte che ti sentirò distante
tutte le volte che ti vorrei parlare
per dirti ancora
che sei solo tu la cosa
che per me è importante...
Mi piace raccontarti sempre
quello che mi succede,
le mie parole diventano nelle tue mani
forme nuove colorate,
note profonde mai ascoltate
di una musica sempre più dolce
o il suono di una sirena
perduta e lontana.
Mi sembrerà di viaggiare io e te
con la stessa valigia in due
dividendo tutto sempre.
Normalmente....

Postato da: fabius00 a 03:19 | link | commenti
musica, deliri, shakespeare