Ogni giorno racconto la favola mia, la racconto ogni giorno, chiunque tu sia...E mi vesto di sogno per darti se vuoi, l'illusione di un bimbo che gioca agli eroi!

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lunedì, 31 dicembre 2007
...

...

vaffanculo va...

Postato da: fabius00 a 12:27 | link | commenti
deliri

mercoledì, 19 dicembre 2007
Sogni

Notte magica e sogni di fuoco
apro gli occhi accarezzati da un'immagine
che lenta scende dalla mia mente.
Fra le mie labbra sapori antichi
mai addormentati, mai scordati
ancor di più voluti.
Labbra di fuoco
rose al vento senza spine
morse da alito di passione.
Mi desto ancor più convinto
ancor più deciso
di fare della fretta una nemica
di fare della tua bocca un riparo
di fare di te un pezzo di me...

Postato da: fabius00 a 22:39 | link | commenti (3)
amore, chiara

domenica, 16 dicembre 2007
Taty ti voglio bene, Chiara ti AMO...

lo so... so che siete in tanti ad avermi voluto bene, so che posso considerarti una amica, te l'ho anche scritto nella letterina, so che forse sto sbagliando anche con voi, so che molto probabilmente me ne pentirò, ma non sono mai stato egoista nella mia vita e, forse, questa è la mia prima volta che penso prima a me che agli altri e anche se so che sto comportandomi da stronzo con te, nn riesco a farne a meno. Io non ho chiuso i contatti con te, ho solo detto che sarete voi, sempre se lo vogliate, a cercarmi, perchè la situazione adesso come adesso è insostenibile per me. Non mi ero mai innamorato, non avevo mai scoperto come ci si sente a bere le proprie lacrime con la testa appoggiata su un cuscino e a chiedersi perchè doveva capitare a me, o a noi... Tutto  è iniziato quel 9 novembre... tu quel giorno lo ami vedi? io invece adesso lo maledico, perchè al contrario di te non riesco a prenderla bene, non riesco a pensare di poter passare da voi e trovarla nelle braccia di un altro, oppure vederli mano nella mano che si baciano. E' una cosa che continua a farmi piangere pure ora..

Non lo so se sia colpa della musica che mi sto sentendo in questo periodo, non so se è causa del filmino che ho fatto ad alessio, ma il pensare che sia finito per tutti nello stesso tempo mi fa pensare a qualche cazzo di scherzo del destino. Che qualcuno si sia messo a giocare con noi e a darci questa situazione che non avremmo mai voluto vivere.

Quando quella sera hai pensato di andare da uno psicanalista c'ho pensato pure io sul serio, perchè a 36 anni nn mi posso trovare tutte le sere a piangere su un cazzo di cuscino, non posso permettermi di chiudermi dentro casa e non uscire oppure se dovessi farlo perchè obbligato, chiudermi in un angolo e nn parlare a nessuno. Non riesco proprio ad accettarlo, soprattutto quando lei si comporta cosi con me. Il fatto di giocare con me come una marionetta l'ho visto venerdi e mi ha fatto male, molto.

sono stato tutta la notte a piangere su un ti voglio bene del cazzo che mi ha spaccato la testa. Sono due giorni che non dormo. 48 ore filate... Sono contento di aver fatto il filmino di alessio perchè non mi ha fatto pensare a lei, poi il fatto del cane, il fatto di ritrovarlo. il fatto di rivederla stamattina. Mia madre e mia sorella mi chiedono di chiara, di come stia e di come mai non si senta più. e io nn so che dire loro. Non riesco a dire "MI ha lasciata" non ci riesco so solo che mi martellerei all'infinito purchè lei capisse tutto, ma io, come hai ben detto te, non posso far più nulla. Neanche le regalassi la luna tornerebbe indietro e per me che sono cosi fottutamente innamorato è una spina nel cuore che nn riesco a togliere, una spina che piano piano si conficca sempre più forte. Dovrà entrare fino in fondo affinchè non diventi parte di me, e solo allora potrò dire che non mi farà più male...

Sono innamorato e non me ne pento di esserlo ne di aver fatto tutto quello che ho fatto per lei, perchè non ero io a farlo, ma era la mia anima, era il mio cuore che su un palmo di mano veniva offerto al destino come carne di macello... finchè la lama non lo trafiggerà difficilmente riuscirò a resistere a tutto questo.

Ed è per questo che ti chiedo scusa tati, è per questo che chiedo scusa ad alessio il giorno dell'incidente e il giorno della sua morte, perchè forse avrei dovuto fare di più ma avevo il cuore che stava in un momento strano della sua vita e che la persona che lo possedeva lo stava gettando fra la macerie di questo tempo...

vi chiedo scusa a tutti, ma come ho gia detto, sono purtroppo umano e come tutti gli uomini sbaglio...

però su una cosa non mi sbaglio...

anzi due...

sul voler bene a tutti voi e sull'amare lei...


Postato da: fabius00 a 21:36 | link | commenti (1)
amore, deliri, chiara, alessio

lunedì, 10 dicembre 2007
Quel ti amo maledetto

Quel ti amo maledetto…    

 

Non ci riesco a non pensarci.
Quel sabato sera, sul letto a casa tua.
Quella domanda fatta quasi a bruciapelo.
Quante volte mi risuona in testa e quante volte mi risuona maledettamente quel “Non lo so”.
Vorrei riavvolgere il nastro della mia vita e ritornare a quel punto, in quel preciso istante, a quella domanda.
Ti risponderei “Si, ti amo Chiara… sei la persona con cui voglio costruire un futuro, la persona con cui vorrei una famiglia”
Ma non posso tornare indietro e maledico profondamente la mia mente e quell’amo maledetto che ho pensato ma non ho avuto il coraggio di dire ed ammettere a te.
Bastava un “Si”, due semplici lettere che mi avrebbero permesso di stare ancora li con te, a passare ancora tanti momenti indelebili insieme.
Staremmo a parlare dell’anno scorso, staremmo pensando ai nostri sguardi che ci siamo scambiati più volte.
La natura ti ha dotato di un pregio unico: sei una bellissima persona con un pizzico di follia dentro che è riuscita a scombussolare i piani della mia vita, rendere le mie certezze una debolezza con cui combattere ogni giorno e ogni notte.
Ogni lacrima versata di notte sul mio cuscino è un attimo d’amore che mi scuote la mente e che mi percuote come una frusta che lascia lividi sul cuore.
Dei segni che difficilmente si rimargineranno e che nessuna persona al mondo potrà lenire.
Ora, purtroppo, non posso fare altro che piangere sui miei errori e lasciarti un po’ di tranquillità e di tempo, ma è una forza a cui non riesco a sottomettermi.
La tua rabbia verso di me è comprensibile ed incomprensibile contemporaneamente.
L’orgoglio forse ora ti sta accecando e non ti fa ricordare tutti i bei momenti passati insieme, perché, noi due, stavamo bene insieme e nessuno lo potrà mai negare.
La serenità che ci scambiavamo entrambi era un sintomo della nostra completezza.
Una sera mi hai detto che due scemi non possono farne uno sano, ma io non voglio essere sano, perché io so benissimo di essere scemo, e so benissimo di essere matto di te.
Impazzisco a riguardare le tue foto, i tuoi sorrisi che mi lanciavi attraverso l’obiettivo, alle tue smorfie che mi accompagnano tutte le notti prima di dormire.
E’ colpa mia lo so e questo errore sarà il mio fardello per tutto il tempo che starò senza te.
Dicono che il tempo possa aiutare a dimenticare tutto, che ci si può abituare a tutto, anche all’assenza di una persona che si è amata.
Forse lo dice chi non c’è passato, perché è una stronzata colossale.
Come si fa a dimenticare qualcosa di te? Gli appuntamenti che avevi con Alessia per farti la ricostruzione delle unghie e la tua gioia nel mostrarmele e nel chiedermi un parere. Come faccio a dimenticare il tuo volto addormentato su di me. Come faccio a dimenticare il tuo profumo di vaniglia che mi riempiva le narici di sensazione di piacere?
Quel ti amo maledetto mi risuona in testa come una campana stonata e mi martellerà in eterno.
Aiutami a iniziare una nuova vita insieme a te. Voglio sentirmi ancora stupido davanti al tuo sorriso ed al tuo sguardo.
Una parte di te lo vuole, aiutala a uscire fuori e lasciati andare. 

Ti amo…

 

Ps.

Ho fatto questo test…

 

DICIASETTE
>> guardi la sua foto continuamente
SEDICI
>> quando sei al telefono con lei/lui a tarda notte e ti manca già anche se sono passati soltanto 2 minuti
QUINDICI
>> leggi i suoi messaggi all'infinito
QUATTORDICI
>> quando sei con lui/Lei cammini piano
TREDICI
>> ogni volta che ti sta attorno sei timida/o
UNDICI
>> quando pensi a lui/Lei il tuo cuore batte velocemente e piano alla stesso tempo
DIECI
>> sorridi quando senti la sua voce
NOVE
>> quando lo/la guardi non riesci a vedere le/gli altri/e
OTTO
>> incominci ad ascoltare canzoni d'amore mentre pensi a lui/lei
SETTE
>> pensi solo a lui/lei
SEI
>> vai su di giri quando senti il suo profumo
CINQUE
>>realizzi che quando lo/la guardi sorridi sempre
QUATTRO
>> faresti di tutto pur di vederlo/a
TRE
>>mentre leggevi qui,c'era una persona a cui pensavi tutto il tempo
DUE
>>eri così occupato/a a pensare a lui/lei, che non hai notato che mancava il numero 12
UNO
>>Hai guardato su per controllare e adesso stai silenziosamente ridendo di te stesso

 

   

 

È vero… sto silenziosamente ridendo…


 





Quel ti amo maledetto (Paolo Meneguzzi)

 

Scusami
Se ho bisogno di chiamarti qualche volta per sentirmi meglio
Se ogni notte io ti sento così forte che rimango sveglio
Se ho lasciato la tua foto accanto al letto e non l'ho tolta mai
Se rileggo quel messaggio che mi hai scritto prima di andar via
Scusami
Se non sono stato come mi volevi e se non son perfetto
Se non ti ho telefonato per il giorno del tuo compleanno
Se non resto indifferente adesso che c'è un altro al posto mio
Se non riesco a fare a meno di pensare a quanto è colpa mia
Perché ogni volta penso
Che io non ti ho detto mai
Quel ti amo maledetto che io adesso griderei
Ma ormai non c'è più tempo
E anche se io lo so che mi ami non ritornerai
Scusami

Se ripenso a quando noi ci inventavamo già la nostra casa
Se ti vedo che mi aspetti ancora sveglia con la luce accesa
Se ti sento ancora ridere da sola per quel vecchio film
Se ritorno col pensiero a quella festa a cui ti ho visto lì

Perché ogni volta penso
Che io non ti ho detto mai
Quel ti amo maledetto che io adesso griderei
Ma ormai non c'è più tempo
E anche se io lo so che mi ami non ritornerai, tu non ritornerai
Perché ogni volta penso
Che non ti ho detto mai
Quel ti amo maledetto
E anche se io lo so che mi ami non ritornerai
Ma se adesso stai pensando che ti sei sbagliata
Chiudi a chiave l'orgoglio che hai dentro e vieni qui da me
A me basta anche una volta per dirti tutto quel che sento
Perché l'amore è più forte di quel ti amo maledetto
Quel ti amo maledetto
E anche se io lo so che mi ami non ritornerai
E anche se io lo so che mi ami non ritornerai

Postato da: fabius00 a 14:46 | link | commenti
musica, amore, deliri, paolo meneguzzi

giovedì, 06 dicembre 2007
chi ama torna sempre indietro...

Una persona può abitarsi a qualsiasi cosa, se le si lascia il tempo necessario per dimenticare la sua vera assenza...
chi ama torna sempre indietro - Musso Guillaume

Postato da: fabius00 a 11:59 | link | commenti (1)
amore, deliri, musso guillame

domenica, 02 dicembre 2007
Dove sei

Uno squillo e il cuore mi si è fermato per un momento.
Uno squillo e non ho capito più nulla.
Uno squillo e il tempo è tornato indietro, alle mille telefonate che ci siamo fatti in quest’anno.
Ho sbagliato tasto per tanta emozione che batteva in me.
Un terremoto mi stava spaccando in due dall’interno. Ho davvero temuto che dopo averti attaccato per errore non mi avresti più richiamato.
Un altro errore…
Ero terrorizzato dalla tua voce, dalle tue parole, dai tuoi pensieri. Ho pensato davvero che, una volta spinto il tasto giusto, non sarei riuscito a dire nulla, o a parlare e dire cose senza senso.
Quel “Ciao” con una voce flebile mi ha messo anche in ansia.
Ho pensato che tu avessi paura di me, che avessi paura della mia voce.
In quel momento nella testa credo che mi sia passata davanti tutto il resoconto della nostra storia.
Il conoscersi quel 9 novembre dentro la pizzeria, il ridere e il chiacchierare fino alle tre di notte quella sera stessa.
Io gia lo sapevo. Sapevo gia che mi piacevi un mondo.
L’avevo detto a Marco;  gli avevo detto che avevo conosciuto una ragazza che mi piaceva da morire e che volevo una storia con lei. L’avevo scritto nel mio blog.
Poi il mio compleanno insieme, invitate quasi a forza in quel locale per bere un po’ e poi due giorni dopo la festa in quel locale. Il nostro primo bacio.
Stavo veramente in un altro mondo.
Poi quando ti sono venuto a prendere all’una di notte e ti ho riportata a casa alle tre.
Ero gia perso, anche se non me ne ero accorto ancora.
La nostra prima uscita da soli, il bacio vero, il regalo e il motorino buttato in terra per baciarti in auto.
E’ stato tutto intenso e veloce.
Forse troppo…
A capodanno ti ho visto girare in casa mia con il mio regalo di natale indosso. L’ho considerato un regalo per me.
Poi il cinque gennaio.
Insieme fino alle cinque del mattino sotto casa tua.
E’ stato bellissimo ascoltare il tuo respiro sul mio petto. Ti eri addormentata su di me.
Ero contento e felice.
La nostra prima volta.
Non te l’aspettavi cosi.
Eravamo in un set di “Beautiful”. Io e te sul tappeto di lana merinos bianca, il camino acceso, gli Enigma come sottofondo e lo champagne per scaldarci dal freddo intenso che c’era fuori.
Anche li ti sei addormentata su di me, e ho scoperto che sentirti dormire, e vedere il tuo viso di notte è una sensazione bellissima.
Così l’avevo sempre sognato e così l’ho fatto con te.
Con nessuna era successo in quel modo, con nessuna mi sono comportato come ho fatto con te.
Era l’inizio è vero, però poi ho capito subito che eri speciale.
La festa del tuo compleanno, poi, con tutti gli improperi  e gli accidenti che mi hai mandato.
I fazzoletti di carta per pulire il parabrezza penso che non te li scorderai mai più.
Da quel momento in poi è stato un crescendo di sentimento e di vita.
Si la vita.
Mi riempivi completamente e ti vedevo perfetta vicino a me. Anche con tutti i tuoi difettucci.
Me ne fregavo. Ci passavo sopra perché non trovavo una ragazza del genere da anni, anzi, così non l’ho mai incontrata.
Ciao, grazie dei fiori
Ciao” mi sembra di averti risposto, ma non ne sono sicuro, forse l’ho pensato solo e non sono riuscito a dirlo. Avrò bofonchiato qualcosa.
Mi stavo concentrando sul suono della tua voce, sul movimento delle tue labbra, sui tuoi occhi che chissà cosa miravano.
Mi sono risentito vivo, mi sentivo uscito dall’apnea di questo periodo ed è stato il più bel respiro della mia vita.
Una boccata di te…
Sentirti poi un po’ contratta, poco ciarliera (tu che parli tanto) e forse, perché no, anche emozionata mi ha fatto capire che tu provi ancora qualcosa per me.
Qualcosa che non ti passa con un periodo senza vederti.
Che non cessa di bruciare all’interno del tuo cuore.
Qualcosa c’era e lo stavo sentendo proprio in quel momento.
E proprio risentendo la tua voce mi è scattato qualcosa in testa.
Non volevo più perderti. Ho capito proprio di amarti e che avrei fatto di tutto per riaverti.
Non me ne frega niente se l’hai baciato, non me ne frega niente se sei andata a letto con lui.
L’amore va veramente oltre al sesso, al puro atto fisico.
E’ una cosa che ti riempie di gioia il cuore al solo sentire la voce della persona amata, un’intesa di sguardi che ti fa capire che la vita non finisce in quel momento e che la notte e il buio non sono cosi pericolosi se si ha lei vicino.
Quel “ci penso” mi ha aperto un mondo nuovo, si lo so che sono positivo al massimo e che invece di un mondo quel “ci penso” può aprirmi una nuova riga sul cuore.
Ma non mi importa; a volte il dolore è necessario per capire che stai perdendo una cosa bellissima.
Ecco sono li che aspetto il mio momento.
Spero che il nostro amore sia come l’araba fenice che risorge dalle ceneri e spero che il fuoco dell’amore arda ancora più di prima.
Mi hai fatto ascoltare una canzone. “Dove sei
 
Senza lei, chiamare un'altra mi sembra davvero qualcosa di stupido, che vita inutile, senza lei
bevo fumando e poi mangio bocconi di piccole lacrime, son diventato pensandoci bene anche un povero diavolo...
E se mi guardo allo specchio mi sembro piu' vecchio in un attimo, chissa se impazziro'
”  

Si è vero.
Alla fine ho ceduto all'invito di una ragazza che mi ha portato al cinema ma non c'è stato nulla da fare. Pensavo di svagarmi e non pensare a te e lui insieme.
Invece nulla. Sono scappato da lei e mi sono rifugiato a casa.
Mi sono sentito vuoto e assente e continuavo a pensare a te.
Sono vuoto dentro e tu sei la persona che mi riempie la vita.
Sei la persona che mi fa stare chiuso in casa.
Sei la persona che mi fa piangere, come oggi al telefono con te. Non so se te ne sei accorta, non so se abbia fatto la figura dell’idiota, ma sono i miei sentimenti che escono e non posso fare nulla per fermarli.
Vorrei veramente svegliarmi da questo incubo e scoprire che sei al mio fianco a dormire.
Così potrò ammirarti di nuovo.
Voglio che ritorni questo momento e solo tu puoi aiutarmi a vincere l’incubo.
Svegliami con un pizzicotto e poi dammi un bacio…

 Al mio pezzo di stella che ha colpito il mio cuore...


Postato da: fabius00 a 22:35 | link | commenti
amore, deliri