Ogni giorno racconto la favola mia, la racconto ogni giorno, chiunque tu sia...E mi vesto di sogno per darti se vuoi, l'illusione di un bimbo che gioca agli eroi!

Eccomi

Blogger: fabius00
Nome: Fabio
un uomo affetto da sindrome di Peter pan alla continua ricerca dell'isola che non c'è...

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Ultimi Commenti

fabius00 in l'amore va oltre

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Link

iMbelli

Feeds

  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

Statistiche web e counter web Su questo blog si parla anche di sesso. Se proseguite nella lettura lo fate a vostro rischio. Le foto sono prese dal web. Qualsiasi contestazione potete farla tramite pvt. fabius00's Profile Page
lunedì, 12 febbraio 2007
nudes - Tom Wesselmann a Roma



LipanjePuntin artecontemporanea ha il piacere di presentare Nudes, una mostra personale di Tom Wesselmann (1931, Cincinnati – 2004, New York).

Tra i maggiori esponenti della Pop Art, Tom Wesselmann s’iscrive nel 1956 alla Cooper Union for Advancement of Science and Art di New York con l’obbiettivo di migliorare la propria tecnica d’illustratore. Tanto l’atmosfera di New York, quanto la scoperta del mondo dell’arte e in particolare l’incontro con l’opera di Williem De Kooning, lo spingono a cambiare la sua inclinazione di vignettista avvicinandolo piuttosto alla pittura. Ma l’inibizione verso il maestro De Kooning lo porta inoltre alla ricerca di una nuova direzione pittorica centrata attorno a soggetti tangibili, figurativi anziché all’astratto.

Avendo scelto di esprimersi attraverso l’arte figurativa Wesselmann inizia il proprio percorso artistico realizzando piccoli collage con materiale riciclato come nella serie Little Great American Nudes (1961-1962). Questi primi lavori e le grandi nature morte composte da oggetti di uso domestico e ritagli di pubblicità ne hanno fatto uno dei fondatori della Pop Art americana.

Alla fine degli anni Sessanta abbandona i collage dedicandosi più intensamente alla pittura e in particolare al nudo. Ed è proprio alla fine del decennio che l’erotismo diventa sempre più marcato nella sua opera, come ad esempio nei Bedroom Paintings, caratterizzati ancora da colori intensi e realistici attraverso una composizione secca e formale. Wesselmann è stato inoltre un innovativo printmaker adattando il suo immaginario a litografie, screenprints, acquetinte e multipli in rilievo. Nudes presenta una selezione di nudi, opere uniche ed edizioni, realizzati dal 1968 al 2004.


orario: dal martedì al sabato 14-20 o su appuntamento
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: ingresso libero

Postato da: fabius00 a 11:37 | link | commenti (5)
arte, tom wesselmann

martedì, 09 gennaio 2007
L'amore non esiste...




L'amore non esiste...

... o meglio io, almeno, non l'ho mai incontrato.
Si, perché, se esistesse, la mia ex non mi avrebbe lasciato.
Si,  quella con cui ho vissuto insieme per sette anni, ah la solita crisi dei sette anni! Ma non è che
uno si rompe le palle e dopo un po’ l’abitudine la fa da padrone?
O al limite starei ancora con quell' altra.Quella che mi definì:
"tu non sei da una sola scopata e basta"
La cosa divertente è che lei me lo disse ma non perché  avrebbe voluto pure la seconda ( e io gli ho dato la seconda, la terza, la quarta eccetera eccetera), ma lo disse perché ci credeva veramente.
Ma allora, mi chiedo, perché  alla fine è venuta a letto con me?
Una birra di troppo? Potrebbe anche essere oppure chissà.
No, no, l'amore non esiste, altrimenti non posso credere che tutte le ragazze che ho conosciuto mi dicono di essere una persona interessante, di essere al di fuori dagli schemi...
Me lo dicono dopo un po’ però, perché prima dicono che sono un rompicoglioni.
Si un rompicoglioni al di fuori degli schemi!
Ma basta...
Ma fuori dagli schemi cosa?
E poi cosa significa essere al di fuori degli schemi? Schemi di chi?
Chi è che ha disegnato questi schemi dei quali io sono al di fuori? Non è che sono un disadattato sociale? Un emarginato? Si, si potrebbe essere questo. Sono un emarginato e un solitario e, quindi, le ragazze si avvicinano a me incuriosite, come quando ci si avvicina alla gabbia delle scimmie.
Non capiscono il motivo per cui sto da solo e qualche volta mi tirano anche delle noccioline.
Si mi danno da mangiare per tre o quattro mesi per stare anche loro al di fuori di quegli schemi; forse sarà (o si dice farà?) fashion o glamour (ma chi ha usato per la prima volta queste definizioni? Sicuramente quel pappone di Briatore). “Usare” la mia verve, la mia fantasia, per ritrovare quella fiammella che lentamente si sta spegnendo.
Ma dai...
No, no, l'amore non esiste altrimenti perché quella sera mentre le stavo succhiando il clitoride stavo pensando alla mia moto e a quel bastardo di meccanico che ancora non l’ha riparata?
A dire la verità, prima della moto, stavo pensando che la fanciulla in questione aveva bisogno di una bella ceretta, anzi a dirla proprio tutta, le avrei dovuto disboscare tutto l’ambaradan, visto che avevo difficoltà a trovare quel piccolo pezzettino di carne…
No, no l’amore non esiste perché, mentre me la stavo scopando da dietro, non dovevo pensare alle impronte delle mani che le stavo facendo lasciare sul cofano anteriore della mia auto.
Un trofeo da esibire ai miei amici contornato da movenze mimiche dell’atto.
No, no non esiste…
Soprattutto perché pensavo a lei. Ai suoi occhi da cerbiatta, cosi dolci che mi hanno scaldato il cuore. Alle sue smorfie che mi facevano ridere ma che mi facevano scorrere una scossa elettrica lungo la spina dorsale.
Ho immagazzinato tutto di lei in modo da non dimenticare nulla, compreso il suo sorriso e le sue risate. Rideva di gusto e a me piaceva farla ridere. Faceva bene a lei e soprattutto a me.
Oddio non ho solo ricordi romantici di lei, ho anche un flash che difficilmente potrò scordare.
E non è molto romantico come questi precedenti, anzi, per nulla. Un ricordo erotico sessuale…
Il suo sedere che si dimenava davanti a me, in attesa di un gesto d’amore.
No, no l’amore non esiste altrimenti non sarei andato in bianco in quel momento… Maledetti preservativi… vi odio e siete la mia rovina.
Una amica non si spiega il perché delle mie reazioni. Dice che mi sta studiando come sui documentari di Discovery Channel.
Ma sono veramente cosi anormale? Sono così al di fuori degli schemi? O lo dice per farmi cornuto e contento? Poi, se ci rifletto bene, lo dice lei questo, quando ha paura anche di farmi una telefonata…
No, no l’amore non esiste e continuo a ripeterlo, ma neanche donne normali… o quantomeno che siano all’interno dei miei schemi.

PS
Questo racconto non è frutto della mia fantasia malata e perversa, ma un resoconto della mia vita reale.
Voglio bene a tutte le donne che sono state menzionate qui sopra, anche se alcune mi hanno fatto incazzare e altre lo fanno tutt’ora. Si, vi voglio bene, perché è chiaro che l’amore non esiste e anche l’amicizia uomo donna.
Ma questo è un altro discorso ;)

 



Cosa ancora muove tutto intorno il mio universo
L'instabile equilibrio dei pianeti che si urtano
Cosa spinge nella direzione opposta se mi fermo
Se non ci sei piu'
E' un'inclinazione naturale alla passione
Un gesto estremo di assoluta adorazione
Lasciati guidare dalla tua lunacezione
Resta sempre come sei
Strane leggi di compensazione
Resta tutto quanto un'illusione
Cosa muove ancora l'universo?
Cosa ancora muove tutto intorno il tuo universo
Se la notte d'improvviso lascia spazio al giorno
Io rimango ancora solo a far quadrare il cerchio
Manchi solo tu
Strane leggi di compensazione
Resta tutto quanto un'illusione
Cosa muove ancora l'universo?

Postato da: fabius00 a 15:06 | link | commenti (8)
musica, arte, deliri, sesso