giovedì, 16 agosto 2007 | in :
deliri,
pazzie dal mondo
15 agosto 2007, quanti di noi sono andati a divertirsi?
Magari in spiaggia a prendere il sole, a fare il bagno e perché no a farsi i gavettoni d’acqua come è costume in questo giorno.
Non tutti però sono nelle nostre condizioni.
C’è chi entra e chi esce dall’ospedale.
Ecco parliamo di chi esce. Non sempre chi lo fa è perché è guarito.
Quasi mio coetaneo e con pochi mesi di vita ancora davanti. Un tumore lo sta dissolvendo lentamente, lo divora dall’interno e non c’è nessuna cura che può salvarlo…
Allora a casa a “godersi” gli ultimi momenti della sua breve vita…
Mad world come la canzone dei Tears for Fears rifatta nella versione più melanconica da Gary Jules.
La sto ascoltando ora e penso a lui e alle sue risate, ai momenti passati a ridere e bere insieme…
Mad world, mad già, come matto è chi ha fatto la distribuzione dei piani all’ospedale del San Filippo Neri a Roma…
Secondo piano, esci dall’ascensore e vedi una targa:
destra reparto maternità, sinistra reparto oncologico…
Mad world…
Da una parte la gioia della vita che deve venire, dall’altra l’angoscia della vita che se ne sta andando…
Bambini felici per l’avvento di una sorellina che corrono tra le carrozzine di chi sa che quella vita la sta lasciando…
Mad world…
domenica, 05 agosto 2007 | in :
pazzie dal mondo
scopri la chicca di questa foto...
ps sul sito ufficiale dell'aquafan di riccione...
giovedì, 05 luglio 2007 | in :
sesso,
pazzie dal mondo
(AGI) - Genova, 5 lug. - "Fare sesso due volte alla settimana, non di piu'". Questa la prescrizione che un medico in servizio al pronto soccorso dell'ospedale genovese Villa Scassi ha fatto ad una giovane donna affetta da "stato ansioso". La visita e' stata effettuata lunedi' scorso, nel pomeriggio. La notizia e' stata anticipata stamani dal quotidiano genovese "Corriere Mercantile". La donna si e' presentata nel punto di primo soccorso del nosocomio della delegazione di Sampierdarena afflitta da una profonda agitazione. Il medico l'ha a lungo visitata, effettuando anche una visita ginecologica. Dopo avere esaminato gli esiti della misurazione della pressione, dei battiti cardiaci, della respirazione in correlazione alle altre visite, il sanitario non ha potuto fare altro che scrivere sul referto un consiglio assai antico: "Fare sesso due volte alla settimana, non di piu'" per curare i sintomi di cio' che ha definito, sempre per iscritto, un semplice "stato ansioso". Non resta che attendere gli esiti della cura, che potrebbe in un sol colpo spazzare via l'abitudine medica di prescrivere calmanti e ansiolitici.(AGI) -
http://it.notizie.yahoo.com/agixml/20070705/tit-al-pronto-soccorso-per-ansia-medico-8968993.html
martedì, 29 maggio 2007 | in :
pazzie dal mondo
fonte lastampa.it
Nuova norma imposta da Minsk. E quello dei condom sta diventando un vero e proprio business
VARSAVIA
Nuove norme per la sicurezza imposte da Minsk: profilattici obbligatori per tutti gli automobilisti che si recano in Bielorussia. Ed è già nato un mercato sotterraneo dei condom nei pressi del confine.
Insomma, se vi recate in macchina in Bielorussia, non vi stupite se la polizia di frontiera vi chiederà di presentare oltre al kit di primo soccorso anche una scatola di preservativi. Ma fra gli habitué di quel confine scattano già polemiche, accompagnate da qualche sorriso.
«A che mi servono i preservativi? Non vado lì per fare sesso», si chiede Marcin Zlotnicki, camionista di una società di trasporti di Lublino. Non tutti sono a conoscenza dei nuovi regolamenti. Molti pensano si tratti di uno scherzo. Sicuramente non si è divertito Monsignor Piotr Mrozik, che da Lublino si stava recando in Bielorussia a dir messa. «È stato davvero imbarazzante - spiega il prelato al quotidiano Dzennik - Vi potete immaginare la reazione di sconcerto alla stazione di benzina, quando ho chiesto di poter comprare una scatola di Durex».
Ma la singolare norma bielorussa sui preservativi si sta già rivelando un vero e proprio business. Una nuova fonte di guadagno per venditori più o meno autorizzati di profilattici, che hanno visto inaspettatamente innalzare le loro vendite. A canto alle tradizionali bancarelle con frutta e ortaggi, si stanno attrezzando banchetti abusivi che vendono profilattici a prezzi concorrenziali.
La norma finora è stata applicata solamente per chi viaggia in macchina. A coloro che invece raggiungono la Bielorussia in treno o in aereo, curiosamente non viene richiesto alcun kit di prima precauzione sessuale.
non stanno bene...
venerdì, 09 febbraio 2007 | in :
pazzie dal mondo
LONDRA - Il Mile High Club, il 'club' di chi ha fatto sesso a bordo di un'aereo, non sarà più riservato ai ricchi proprietari di jet privati e ai quei pochi che hanno la faccia tosta di intrufolarsi nel bagno di un volo di linea: un imprenditore britannico ha infatti lanciato un servizio che permetterà alle coppie di noleggiare un velivolo a sei posti con pilota e di godersi fino ad un'ora e mezza di tenere effusioni ad alta quota.
Anziché rischiare una multa salatissima e l'imbarazzo di venir colti in flagrante da un assistente di volo, le coppie potranno approfittare di una privacy assoluta a bordo di un Piper Lancer, mentre un discreto pilota sorvolerà le verdi campagne delle Cotswolds. Entrare a far parte del Mile High Club in grande stile costerà agli amanti 250 sterline per mezz'ora, 450 per un'ora e 750 per un'ora e mezza di volo. Ma attenzione: proprio come ogni linea aerea, anche Mile High Flights farà pagare un extra ai viaggiatori che appesantiscono l'aereo.
Una tariffa aggiuntiva verrà infatti applicata a chi pesa più di 100 chili. Ideatore dell'iniziativa è il 32enne Mike Crisp, un ingegnere informatico di Worcester che spera che i primi 'voli dell'amoré potranno decollare dall'aeroporto di Staverton, nel Gloucestershire, nei prossimi mesi. "Sappiamo che questo tipo di formula già esiste in America, ma non c'é nulla di simile qui in Gran Bretagna, per quanto ne sappiamo. E' un servizio destinato alle coppie, ma non soltanto a chi vuole entrare a far parte del Mile High Club. I voli sono un ottimo modo per festeggiare una promozione, un fidanzamento o un compleanno", ha detto Crisp.
E per quanto riguarda comfort e privacy a bordo, l'imprenditore ha precisato: "C'é una tenda dietro al pilota e la riservatezza è assicurata. La gente sarà libera di fare quel che vuole una volta che è in quota. Ci sarà molto spazio e i passeggeri potranno sorseggiare champagne mentre sorvolano i bellissimi scenari delle Cotswold. Sarà certamente più comodo del bagno di un 747". Il termine Mile High Club fu creato in seguito alle imprese dell'aviatore americano Lawrence Sperry, inventore del pilota automatico. Sperry stava sorvolando New York in compagnia femminile nel novembre del 1916 quando l'aereo precipitò. L'aviatore e la compagna furono prelevati in mare sani e salvi ma completamente nudi ed raccontarono imbarazzati di aver persò i vestiti durante l'incidente.

lunedì, 22 gennaio 2007 | in :
roma,
pazzie dal mondo
a le correzioni! ma ora come usano la biro rossa?
io gli suggerirei anche di aggiungere anche quelli futuri
c'è chi dice che è troppo bona e chi conferma...
Allusioni strane???
Via dello Scoglio 13
ah il doppio lavoro...
senza parole...
Adorazione totale...
tvbttlpsoritoytmndhfurghrkrfhfkj by pisola
vero o falso?
a le amiche...
sorelle scatenate!

GULP!!
lunedì, 22 gennaio 2007 | in :
roma,
pazzie dal mondo
Realmente accaduto a bordo della linea della Metro A.
Una signora espone il biglietto integrato giornaliero al controllore.
Signora: - Mi scusi, con questo posso viaggia' tutto er giorno?
Controllore: - Si nun ci'hai gnente da fa'... sì.
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Realmente accaduto in via Nomentana.
Un signore alquanto anziano resta immobile
con la sua auto allo scattare
del verde e il ragazzo di dietro con una
vettura alquanto sportiva abbassa
il finestrino, si sporge e esclama:
A nonno, guarda che più verde de così nun diventa!
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Zona imprecisata.
In mezzo al
traffico c'è il tipico romano arrabbiato che dà una serie di
colpi di clacson inutili perché non c'è proprio spazio per fermarsi.
Dopo il quarto-quinto colpo di clacson, un tizio sul ciclomotore davanti a
lui (che ormai era assordato dal frastuono) dice:
A capo, er clacson
funziona, mo' prova 'n po' li fari!
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Sentita in zona Boccea.
Un tizio di mezza età a bordo di un'Alfa 156
rivolgendosi al vecchietto a
bordo di una vecchia Fiat 600 ferma al
semaforo:
Che aspettamo, che se mette 'n moto l'asfarto pe' annassene da
'st'incrocio!?
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Sentita a Porta
Maggiore.
Al semaforo un'automobile in prima
fila non parte, nonostante
sia diventato verde da un po', e uno da dietro urla:
A more', ci'avemo
solo quei tre colori: è 'scito 'r verde, che volemo fa?
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Udita in un mercato rionale.
Il pescivendolo
testimonia la freschezza della propria merce urlando a
squarciagola:
Ahò, 'sti pesci nun so' morti: stanno a dormi'
mercoledì, 17 gennaio 2007 | in :
pazzie dal mondo
Dal sito del corriere della sera
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/01_Gennaio/17/eva.shtml
OVADA (Alessandria) — In sala operatoria è Luisa, capelli neri raccolti nella cuffietta, uniforme azzurra a sacco, zoccoli bianchi, ma quando varca l'uscita dell'ospedale di Ovada ritorna ad essere Eva. Eva Orlowsky, l'ex pornostar, da dieci anni «cuoca erotica» nella sua cascina dell'acquese. Giubbino di pelle bianca, zip e borchie, stivaletti a stiletto. «Io riesco ad essere due persone, Luisa e Eva — dice — senza diventare schizofrenica. Non sono brava?».
Eva Orlowsky davanti al teleobiettivo trova subito i movimenti dei suoi show, si slaccia il giubbino, scuote i capelli, si china un po' in avanti così la scollatura rende meglio. Oltre il portone dell'ospedale è un'infermiera professionale che di cognome fa Covinato e ieri era il suo primo giorno di lavoro. È entrata alla sette e mezza. Ha tenuto la mano a una vecchietta prima dell'anestesia: «Mi ha dato un bacino, mi ha ringraziata. Poi mi ha parlato dei suoi centrini all'uncinetto. Ho assistito a due interventi, devo imparare tanto. Per ora guardo, è una cosa seria e la voglio fare bene». È dovuto venire il direttore sanitario delle Asl, Gianfranco Ghiazza, in soccorso di quello dell'ospedale di Ovada per rispondere al ponderoso quesito «perché» è stata assunta un'ex pornostar. Perché ha fatto domanda, ovvio.
Aveva i requisiti richiesti: «È diplomata infermiera e ha fatto quattro anni di pratica in un pronto soccorso — spiega Ghiazza —. Infermieri professionali non se ne trovano più. Ha firmato il contratto con l'impegno a tenere un comportamento adatto al ruolo». Luisa sostituisce una collega in maternità. E spera di rimanere a lungo: «Ho sempre avuto questa passione — racconta — mia mamma era infermiera, mia nonna anche e esercitava ancora quando era vecchissima. Mia cugina fa la ferrista. Anch'io sono ferrista e ho lavorato al San Martino di Genova». Una vita fa. Luisa prima di Eva. Prima che Riccardo Schicchi la incontrasse e la portasse nel caravanserraglio delle pornodive.
Il tridente erotico Moana Pozzi, Eva Orlowsky e Ilona Staller. Al terzo piano dell'ospedale, al reparto fisioterapia, qualche paziente ottuagenario si informa: «Qui non viene l'attrice?». C'è un po' la tendenza alla fuga davanti a questa pornostar che scende dai tacchi e fa un lavoro che nessuno vuol più fare per milleduecento euro al mese. Sarà passione, sarà che la vita è dura per tutti. Almeno Eva sorride. E nel bagagliaio del fuoristrada nero con cui il marito, il batterista Titti Pistarino, è passato a prenderla dal lavoro come una coppia qualunque ci sono i suoi calendari del 2007. Lei di schiena, giubbotto e berretto da aviatore, e nient'altro. «Qui è un'infermiera, lavorerà come le altre» sussurrano in ospedale le sue colleghe. Qualcuna si sbilancia: «È simpatica». Più facile che la battuta scappi agli uomini: «La chirurgia di Ovada avrà un rilancio. Una pornostar in sala operatoria...». «Se mi fanno battute mi arrabbio» ha detto Luisa. Non è facile tenere separate Luisa e Eva nella testa degli altri.
Erika Dellacasa
Link di Eva Orlowski
http://www.evaorlowsky.it
che dire? quasi quasi mi vado a fare una piccola operazioncina :P
martedì, 03 ottobre 2006 | in :
pazzie dal mondo
Non ci si crede... stiamo andando sempre peggio...
The Sun, inventore ucraino propone profilattico musicale
Secondo The Sun – il più importante giornale britannico per vendite – il Dr. Grigoriy Chausovskiy, un inventore dell’Ucraina, avrebbe messo a punto un nuovo tipo di profilattico che suona della musica per le coppie che lo impiegano. L’esatta posizione assunta determina la selezione del brano e il volume dipende dall’intensità erotica dell’amplesso.
www.thesun.co.uk/article/0,,2-2005072264,00.html
qui l'articolo....
e io che pensavo che al momento dell'orgasmo scattasse l'applauso... 